Come era usato e perché togliere l’amianto oggi

L’amianto fu una grande scoperta per l’uomo, numerosi settori infatti lo hanno sfruttato tantissimo per le loro costruzioni. Oggi però sappiamo che è dannoso, se respirato può causare gravi problemi di salute tra cui anche il cancro ai polmoni! Quindi non è una cosa da prendere alla leggera, ma grazie ai mezzi di informazione tutti sanno che l’amianto è un materiale da cui è bene stare alla larga.

Ma non è sempre stato così, in passato l’amianto fu innovativo. E’ un materiale dai costi ridotti, facile da maneggiare nonché da lavorare, inoltre possiede un’ottima resistenza termica e non solo. Riconosciuto anche per l’isolamente elettrico, inoltre ha un’alta resistenza agli acidi e al fuoco.

Cosa sappiamo dell’amianto? Anzitutto che è un minerale naturale, ma visti i danni riportati nei confronti dell’uomo ne è stata vietata l’estrazione dalle miniere!

Moltissime sono le persone che hanno lavorato con l’amianto e tra queste numerosi sono stati i casi di soggetti che vi sono ammalati per l’esposizione. Questo perché le fibre dell’amianto sono dannose se inalate. Sfortunatamente non vi sono dei sintomi a far intuire la gravità della situazione, basta pensare che uomini e donne anche dopo 40 anni hanno scoperto di essere malati!

Ma dove è stato utilizzato l’amianto?

L’amianto in passato è stato un materiale ottimo, eccellente per meglio dire! Naturalmente l’uomo non sapeva dei rischi che potevano esservi attraverso l’uso di questo tipo di minerale e, una volta scoperti, è passato molto tempo prima che venisse vietato.

Impiegato praticamente ovunque era un prodotto efficiente dato il costo ridotto e l’alta versatilità. Nel settore dell’industria a trovato largo utilizzo, così come in quello dell’edilizia. Anche nel campo dei trasporti l’amianto ha dato il suo “contributo”. Da alcuni pezzi di ricambio degli autoveicoli, fino al rivestimento per i tetti. Addirittura i cassoni dell’acqua erano realizzati con l’amianto.

Su www.smaltimentoamiantoroma.info è possibile contattare un’azienda di specialisti per lo smaltimento di questo tipo di materiale. Ricordiamo infatti che non lo si può smaltire da soli, serve l’intervento di persone esperte, qualificate e sopratutto dotate dei giusti strumenti di lavoro. Come detto in precedenza non è da prendere tanto alla leggera, si parla di seri problemi di salute se tale prodotto è danneggiato. L’inalazione può rivelarsi altamente pericolosa.