Diritto all’oblio, come difendere la propria reputazione online

Come tutelare la propria immagine e la propria reputazione attraverso il Diritto all’Oblio? Innanzitutto, grazie a Cyber Lex andiamo a vedere chi può avvalersi del Diritto all’Oblio e con quali presupposti: “L’articolo 17 del Nuovo Regolamento europeo GDPR (General Data Protection Regulation), che entrerà in vigore a partire dal 25 maggio 2018, si concentra proprio sulla protezione dei dati personali e sul diritto all’oblio in particolare, e sancisce che la persona interessata che vuole eliminare i propri dati personali dal web ha il diritto di ottenere da parte del titolare del trattamento, ovvero di colui che detiene le informazioni personali del soggetto, la cancellazione dei <dati personali che lo riguardano senza ingiustificato ritardo e il titolare del trattamento ha l’obbligo di cancellare senza ingiustificato ritardo i dati personali>”.

Ma chi sono esattamente i ‘titolari del trattamento’, cui bisogna rivolgersi per eliminare i propri dati da internet ? A definire bene questo ruolo, come ci spiegano dalla Cyber Lex (un team di esperti in campo legale ed informatico, che si occupa di offrire ai cittadini assistenza in casi di questo tipo), è un organismo indipendente europeo per la protezione dei dati e della privacy, denominato ‘Working Party’, che si è così espresso in merito: “(…) gli operatori del motore di ricerca elaborano i dati personali e sono identificati come titolari del trattamento ai sensi dell’articolo 2 della direttiva 95/46/CE. Il trattamento dei dati personali effettuato nell’ambito dell’attività di un motore di ricerca, si distingue da quello svolto da terze parti come editori di siti, web-sites, o testate giornalistiche”. Ricapitolando, chi può avvalersi del GDPR 2018?

Tutti coloro che reputano che i dati che li riguardano non appartengono a notizie di attualità, oppure non sono utili alla difesa dei diritti dei consumatori e si tratta quindi di contenuti che vanno solo a ledere la reputazione dei soggetti interessati. O anche, nei casi in cui si tratta di dati e informazioni che si ritiene siano stati diffusi in rete senza autorizzazione. In ogni caso, è sempre bene informarsi e farsi consigliare da seri professionisti, in grado di applicare correttamente e in maniera efficace, le nuove leggi a tutela della privacy sul web.